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Viaggi ecosostenibili

Partire per viaggi ecosostenibili non vuol dire alloggiare in una tenda e muoversi solo in bici. Si tratta di un atteggiamento di rispetto nei confronti dell’ambiente e, soprattutto, delle persone che vivono sul territorio, di chi ci lavora e delle comunità locali nel loro insieme.

Un viaggiatore ecosostenibile prima di partire, trova il maggior numero di informazioni sul territorio, sugli spostamenti e i mezzi che meno causano l’inquinamento e sui servizi che può utilizzare. Questo non vuol dire non usare la tecnologia, anzi, è possibile usare, ad esempio, le cartografie digitali e i sistemi di geolocalizzazione per spostarsi.

Tutto questo nel rispetto dell’ambiente e con una predisposizione all’incontro che permette di conoscere altre persone lungo il cammino. Parte del turismo sostenibile consiste infatti nell’entrare in relazione con le comunità locali condividendo il più possibile la loro vita.

Come? Acquistando nei mercati locali, preferendo hotel e ristoranti gestiti da gente del posto, scegliendo guide turistiche del luogo. In questo modo, i soldi spesi durante il viaggio arrivano direttamente alla gente del posto, portando benefici alle comunità locali. Anche per il turista diventa un’esperienza diversa: le emozioni hanno un ruolo importante nell’esperienza turistica.

Ecco cinque suggerimenti utili per essere un viaggiatore responsabile e praticare un turismo sostenibile:

1) Scegliere di alloggiare in strutture eco-friendly, costruite nel rispetto dell’ambiente con un abbondante uso di materiali naturali e alimentate da energie rinnovabili. In questo modo è possibile combattere il cambiamento climatico e contribuire al sostegno dell’economia locale senza creare inquinamento o sprechi.

2) Privilegiare i ristoranti tipici che fanno uso di prodotti biologici a chilometro zero. Questo permette non solo ai turisti di gustare prelibatezze sane, uniche ed estremamente gustose, ma anche ai produttori locali di sopravvivere alla concorrenza delle grandi industrie, che cercano unicamente il guadagno a discapito della qualità di ciò che vendono e del giusto trattamento economico di braccianti, allevatori, agricoltori, operai, trasportatori e distributori.

3) Andare a piedi o in bicicletta, quando possibile, è un toccasana sia per i turisti, sia per i residenti. Niente problemi di parcheggio, bassissimi costi di bike sharing, zero inquinamento, attività fisica e benessere gratis.

4) Rispettare sempre l’ambiente non gettando i rifiuti per terra, non strappando i fiori e non infastidendo gli animali, specialmente durante le escursioni all’interno di parchi e riserve naturali. Limitare al minimo l’uso della plastica, privilegiando borracce o posate lavabili. I luoghi da sogno si mantengono tali solo con l’impegno di tutti a non inquinarli: questo significa sostenere attivamente il turismo responsabile.

5) Tenere a mente di essere ospiti, ovunque e ogni giorno. Ritmi, abitudini, usanze, dialetti, lingue e tradizioni sono spesso differenti e un turista ha il dovere di comprendere e accettare di non potersi comportare come a casa sua, a prescindere dai soldi che paga per viaggiare o soggiornare.

South Face Paradise si impegna a progettare tour che rispettino questi principi.